venerdì, dicembre 29, 2006

Inutili Emozioni? Tutte balle?




è quasi l’una dopo mezzanotte.
e sono qui al computer per qualche riga in più nella storia di oggi.
poi … una serie di solitari.
una musica fa da sottofondo. sono le canzoni del secolo, italiane , dagli avion travel che cantano e recitano una ‘storia d’amore’, via via fino alla ‘musica che gira intorno’ ad ivano fossati,e passa - strada facendo - attraverso di tutto e di più: curruccucù, mare d’inverno, pino daniele, fausto leali, new trolls…
canzoni che conosco e che ho dentro, anche se non è con loro che sono cresciuta.
e però c’è un filo che ci lega :
forse dicono cose e note in sintonia con quello che provo o che potrei provare da un momento all’altro
o forse ognuna ha – dono, o magia ?- un filo diverso con cui insinuarsi di volta in volta nelle storie diverse di chi ascolta.
o sono come quelle poesie, amate, già lette , rilette, recitate, imparate per capirle , finché ti sembrano un po’ tue
o non so.


c’è
familiarità
di sentimenti
:
e mi vedo come in un film , in questa musica…
canzoni come colonna sonora :
io in una stanza come ho sempre vagamente sognato, anche da bambina.
stanza con icone di autonomia tranquilla sorridente,
dove io lavoro a tavolino
facendo qualcosa che mi piace
e sapendo di essere felice. .

le finestre sono aperte
come in una quieta primavera
e in un tardo pomeriggio a tinte celestine .
è da qui che entrano le canzoni
e io entro in loro.
i fiori sulla finestra si aprono sui fiori di piazza di spagna
e il falso del sogno pare vero.

poi all’ improvviso
senza preavviso mi commuovo
le emozioni si muovono dentro e fuori:
allora piango con stupide lacrime da cartoon che scendono giù giù
da dietro agli occhiali
e davanti agli occhiali non ho che le carte di free cell …

piango come se rimpiangessi storie vere, veramente vissute?
o rimpiango fiori su piazza di spagna, storie, emozioni, vite che non ho avuto, situazioni che non ho incontrato?
O la canzone – tra tante -che fa da sottofondo adesso è lei con le sue parole o con la voce di baglioni ad evocare qualcosa che non so definire? e che mi fa piangere?
O piango per le storie, mie, che non ho saputo vivere?
Non quelle delle canzoni,
che stanno solamente facendo da imput?

Certo riascoltando baglioni , sento in effetti nelle sue parole un senso di inutilità che mi appartiene da molto tempo e che è tutto mio.
Domande per avere un piccolo posto
Treni con sogni che non sono partiti mai
Ma ci sono parole anche di attesa e speranza :
non sei più solo
e troverai anche tu un gancio dentro al cielo

temo che sia proprio la canzone
che mi sconvolge
( questa – fra tante )
proprio perché la canzone termina con un domani migliore
e con una certezza, che strada facendo, vedrai, vedrai …

tutte balle


e le mie non sono lacrime di gioia