Le Belle Parole: Terrazza di Montalbano

Le parole e le cose: le une nominano le altre, in un rapporto di corrispondenza biunivoca.
Come ci sono “cose” che preferiamo e a cui pensiamo con piacere , così consideriamo “belle” le parole che le definiscono
Una bella parola, cioè una tua parola speciale, se la trovi, se ti capita di ricordarla o se affiora da qualche parte, è un incontro piacevole, o una sorpresa speciale.
La pensi, o l’avevi già pensata, l’avevi letta, o pronunciata, o ascoltata a suo tempo: ti dice qualcosa di importante o anche di lieve, comunque qualcosa che ti appartiene.. Può essere una parola singola o una manciatina di parole.
E’ un pezzettino del tuo vissuto: lo nomina, lo evoca .
Se la ritrovi, ritrovi infatti storie, sensazioni, idee che hai avuto per la testa, o anche segni latenti del tuo mosaico interiore. Funziona un po’ come una madeleine, ma solo in qualche caso.
Ti fa compagnia ( se ti fa immaginare e pensare… )
Come ad esempio “ la terrazza di Montalbano”
Mitica.
Appartiene ad una grande casa piantata proprio lì in riva al mare: sporge sulla sabbia, ed è protesa verso le onde, incredibilmente vicine. Praticamente sono lì, sotto i tuoi occhi o i tuoi piedi.
Se solo la vedi in TV o se la immagini, così ampia e così sospesa, ti senti sospeso anche tu tra ciò che ti sta sopra e sotto ( e dentro ).
Senti la brezza sulla faccia e respiri odore di sale. O almeno così ti pare.
Soprattutto il mare ti entra negli occhi , tutto, fino all’orizzonte.
Il solo immaginarlo fa sparire le schifezze quotidiane, anche se per poco E tu fai pace con le tue giornate....
Questa terrazza è un’isola tra la terra, l’acqua, e il tuo sguardo.
Un’ isola solo tua.
E dove tu ti senti libero..

0 Commenti:
Posta un commento
<< Home