mercoledì, giugno 27, 2007


TitinZazà, il Senso






sta sul soffitto, sulla mia testa
fermo girando l’aria e i miei pensieri,
accasciati dall’afa di pianura
ma anche dal Nulla, con ombre di Paura.


va, va, e le sue pale ,lente, ruotano:
fermo girando l’aria, dall’alto del soffitto…
ma non bastano pale,in stile coloniale,
a smuovere detriti inerti e da buttare.

fermo girando l’aria , il ventilatore smuove
domande non più nuove, anzi sempre le stesse,
negli anni in sospeso, come il Nodo del Senso.
come spada di Damocle, o sasso appeso

e mi accorgo che, ancor oggi, io cerco la Titina,
emblema della quệte di prima ( e di sempre).
sì, dove sarà Titina, Titina mia Titina?
e dove starà Zaza, la fuggitiva… ?

domande più inutili di qualsiasi risposta,
dell’aria che girando non sposta di molto
pesi e assenze nell’io, o la mia piatta calma,
sin libertadores ni sueños in alma…

Titinzaza l’essenza, Titinzaza l’idea,la forza del motore?
il Senso? so solo che chi vive muore,
che respiro giorno per giorno,
fermo pescando oggi la mia carta da gioco
e poi scarto e scelgo quindi cose da poco.