Le Parole del Fastidio: e le loro Famiglie...
In questo momento ,
mentre sono qui che vorrei prendermela con qualcuno o con qualcosa, mentre decido di sfogarmi contro le parole del Fastidio… ,
ecco, penso che in questo momento forse potrei confonderle con altre, appartenenti ad altre famiglie di significato…
Come ad esempio le Parole dell’Umore Tetro o della Delusione….., come quelle del Rancore Vendicativo...
O forse queste famiglie e queste parole sono tra loro imparentate, in qualche modo, così posso confidare in una specie di loro proprietà transitiva che mi esonera dal sentirmi in errore.
Ma e poi che m’importa??
E allora eccole le mie Parole del Fastidio. Quelle di oggi.
Dio. Destino. Dado. Danno. Domani.
E non mi va di spiegarle, perché dovrei ripetere cose, che già in vecchie pagine blogghesche avevo cancellato per pudore; e anzi dovrei aggiungere informazioni nuove per farmi capire con efficacia. Ma per caritàaaa!
Dirò soltanto che le prime tre Parole del Fastidio stanno insieme, sono un trinomio, sono il qualcuno o qualcosa con cui vorrei prendermela; e tutte e tre , a pari livello di responsabilità, o anche interscambiabili, a volerle leggere bene sono in fin dei conti la Sorte , la mia, quella connotata dalla Sfiga. Data la “generosità” e l’imprevista imprevedibilità con cui la Sorte elargisce a me la Sfiga, potrei parlare di Sfiga a Sorpresa: i “doni” che mi arrivano non cessano di meravigliarmi e di farmi dire: “Ancora!!!?...” “ Ma perché a me!.......” E la mostruosità della Sorte come Sfiga a Sorpresa mi fa riassumere tutto in un’unica parola ed entità : Moloch!
Il risultato finale è quello suggerito dalle due ultime parole:
Danno ( naturalmente irreparabile, o così o niente… ) e il mio Domani (già pregiudicato da sorprese precedenti ed ora avviato ad essere un Domani Dimerda …)
P.S.
Alcune parole = parolacce, ma non ho potuto farne a meno.
Esercizio : collocare le parole in neretto accanto alle rispettive definizioni, distinguendole secondo le “famiglie” di appartenenza; accanto alla prima definizione, inserire una parola ( una sola ) , che potrebbe non appartenere ad alcuna famiglia citata.
P. Senza Famiglia
P. del Fastidio
P. dell’Umore Tetro
P. del Rancore
P. della Delusione

0 Commenti:
Posta un commento
<< Home