lunedì, agosto 13, 2007



Terratica,

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Oggi mi sono etichettata
con parola improvvisa e nuova:
terratica.
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e non ci avevo mai pensato – prima -
a questo vincolo o natura o legame ..
dove l’acqua del mio segno zodiacale
più non vale a connotarmi.
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e terratica , contrario di acquatica,
non tiene correnti ed onde
da seguire con lo sguardo,
né quel senso maliardo di infinito
che, nel fruscio e nell’orizzonte
lontano lontano, allarga il respiro,
fa sognare speranze,
e illumina o confonde..
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eccomi statica,invece,
perché senza fiume o mare,
archetipo primordiale,
non so sognare, o costruire rotte,
lunghe o brevi o come viene viene,
né aspettare la notte con le voci di stelle e di sirene.
“Qui” è il mio avverbio di luogo,
“questo” è l’aggettivo del mondo vicino e piccino
o circoscritto.
questa casa, questa stanza, questo male,
questa assenza di senso e questo tradimento
e questa incuria del fare.
e qui, a questa terra, aderisco strisciando
qui aspettando il momento
di scivolarci dentro…..