lunedì, settembre 03, 2007

Il silenzio










Prendo a prestito queste parole blogghiche sul silenzio: magiche e molto belle.
Chi le ha scritte è un'amica, che sa digitare con mano dolce e leggera; che sa perfettamente dar voce a sensazioni, a sentimenti e loro infinite sfumature .
Naturalmente sa anche 'auscultarsi' come attraverso uno stetoscopio invisibile, lì, sul corazòn.
Il suo nome è Zena Roncada. Nota anche come Colfavoredellenebbie.


Tanks Zena...
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I giorni del silenzio hanno l’ovatta intorno.
Non chiudono, ma neppure aprono.
Arrotondano.
Premono contro la vita ma non sono la vita, come certi imballaggi preventivi, che solo tolgono aria e asprezza, in regime di parità.
Imbalsamazioni domestiche di spigoli e dolzure.
I giorni del silenzio proteggono un segreto o filano una paura.
Si arrendono ai pensieri rampicanti, che salgono lungo le certezze, bussano alle finestre, battono ai ricordi, complice il vento, poi si allontanano, all’invito di una ringhiera.
I giorni del silenzio fanno nido in altri giorni, come il cuculo.
Corrono avanti, cancellano il già stato, mettono in croce coscienza e speranza, in parti uguali, poi scuotono il grigio e tornano al presente, in nebulose chiare.
Restano sospesi.
Nella timidezza del racconto

2 Commenti:

Il 18:28, Anonymous Anonimo ha detto...

sono contenta che abitino qui con te, queste parole :)
z.

 
Il 21:46, Blogger clod ha detto...

muy gentil, mi querida...

:) cloclo

 

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