domenica, settembre 09, 2007

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filastrocca epicur -iosa
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basta, basta,
con questa nefasta
catasta illusoria
di giorni e di vita e di storia,
lunga come le carte a canasta :
poi o prima finisce la festa.
e che resta
della vita di festa,
se non una mesta
idea nella testa?
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idea deludente, che arresta
disillude e dissesta
le strade e il futuro
e appesta il respiro,
ti fa batter la testa
su granitico muro
che – duro – si appresta
a oscurarti la vista
rivolta alla vita non ancora vissuta e prevista.
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e l’idea molto mesta, che finita la festa
più di tanto non resta,
contesta i fachiri dei tuoi sacrifici,
infesta di amaro tutto quello che dici,
e con mano lesta
ruba e arresta il presente
te lo toglie di testa ed anche di mente.
fregatura anche questa.
e lo do per sicuro, se non conosci epicuro.